Al via i Saldi 2012, male le boutique del lusso
La corsa ai saldi e’ partita il 5 gennaio ma le lunghe code fuori le boutique del lusso di Roma e Milano , quest’anno sembrano un lontano ricordo.Solo piccoli capanelli , per lo più di Russi e Giapponesi che abbinano un breve tour lungo la penisola con lo shopping scontato.A dire il vero le vie dello shopping erano gremite , ma di code , spintoni e assalti al pezzo griffato scontatissimo neanche l’ombra.Vuoi la crisi , vuoi le opportunità di promozioni che ormai martellano il consumatore tutto l’anno , sembra che la stagione dei saldi sia giunta al capolinea anche per le grandi griffes, nonostante gli sconti siano partiti per molti negozi fin da subito con un allettante 50% di riduzione ,cosa che non era mai accaduta.Poca gente fuori dai negozi con marchio Hogan , Tod’s e Fay , Dolce e Gabbana, leggermente meglio ma sempre sottotono da Moncler. Di segno opposto i dati sull’affluenza agli outlet village di tutta la penisola , che hanno fatto registrare affluenze record con aumenti a due cifre rispetto allo scorso anno.Sembra dunque non arrestarsi la crescita di queste cittadelle della Moda scontata , che anche per il 2011 hanno registrato aumenti sia sul fatturato che sulle presenze, e un inizio 2012 che fa ben sperare, per questo comparto che inizia ad essere particolarmente significativo anche per quanto riguarda l’aspetto occupazionale.Il Serravalle Outlet per esempio e’ stato preso letteralmente preso d’assalto , con code chilometriche in autostrada.La società che gestisce l’Outlet ha divulgato i dati di affluenza relativi al primo giorno dei saldi , che vede un +13% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno.Stesso discorso per Veneto Outlet di Noventa di Piave che registra un + 13% e Barberino del Mugello con un +15%.Anche gli outlet romani hanno beneficiato di questo aumento di presenze con un + 7% per Castel Romano e Soratte +15%.
